Cosa succede nella prima visita
Domande, esami, piano scritto, controllo programmato: cosa succede davvero nella prima visita per la menopausa, passo per passo, e cosa portare.
La prima visita per la perimenopausa è, per molte donne, la prima volta che qualcuno mette in fila i sintomi invece di liquidarli. Ecco come si svolge, dall'orientamento al primo controllo, senza sorprese.
Prima della visita
Dopo l'orientamento (poche domande organizzative: età, ciclo, il sintomo che pesa di più, da quanto, se ne hai già parlato con un medico; nessun punteggio) scegli uno slot con la specialista — ginecologa o endocrinologa, con nome, specializzazione e Ordine in pagina — e ricevi il link della video-visita. Se hai esami recenti (anche del medico di base), referti di controlli ginecologici, o un elenco di farmaci e integratori, li carichi nel Quadro: la visita sarà più utile.
Cosa aiuta ad avere pronto:
- la storia del ciclo degli ultimi 12–24 mesi: regolarità, durata, quantità, ultimi cicli;
- i sintomi, con una stima di frequenza e di quanto pesano (sul sonno, sul lavoro, sulla relazione);
- la storia personale e familiare: interventi, tumori, trombosi, malattie cardiovascolari, osteoporosi, diabete;
- farmaci, contraccettivi, integratori in corso.
Durante la visita: la conversazione
Dura circa quaranta minuti. La specialista chiede, ascolta e ricostruisce: la fase in cui sei, quali sintomi dominano, cosa hai già provato, cosa ti preoccupa, cosa vorresti che cambiasse. Non è un questionario: è una consulenza. Le domande sulla storia personale e familiare non sono burocrazia — sono ciò che determina quali opzioni sono possibili.
Durante la visita: gli esami
Nella maggior parte dei casi sopra i 45 anni la diagnosi è clinica e gli esami ormonali non servono; la specialista lo spiega. Quello che spesso ha senso è il profilo metabolico e osseo (lipidi, glicemia, tiroide, vitamina D, emocromo), e la verifica che i controlli ginecologici e senologici siano in regola. Se servono esami o un'ecografia in presenza, lo indica, e il percorso continua nel Quadro.
Dopo la visita: il piano
Nel Quadro trovi un piano scritto:
- l'inquadramento della fase e dei sintomi;
- le opzioni discusse — ormonali e non — con ciò che è emerso su benefici e rischi per la tua storia;
- cosa hai deciso, o cosa serve per decidere (esami, controlli);
- la prevenzione che conta in questa fase;
- la data del controllo.
Se il medico ritiene indicata una terapia, la prescrive lui e la ritiri in farmacia. Se hai scelto di non iniziare nulla, il piano lo dice con la stessa chiarezza, e il controllo resta.
Il controllo
Dopo alcune settimane si verifica: come stai, cosa è cambiato, se il piano va adeguato. La perimenopausa non è una fotografia: il piano cambia con te, e il Quadro conserva la storia. La chat con la specialista è aperta tra un controllo e l'altro.
Domande frequenti
Serve una visita in presenza?
Non sempre: molto si fa in video. Ecografia, visita ginecologica e alcuni controlli richiedono presenza, e la specialista lo indica.
Posso continuare a vedere la mia ginecologa?
Sì. Il Quadro è tuo e puoi condividerlo con chi vuoi.
Quanto costa?
Il Percorso Menopausa è pubblicato in pagina: 89 € al mese, senza vincolo; esami ed eventuali terapie sono esclusi.
Fonti: raccomandazioni delle società ginecologiche italiane e internazionali sulla gestione della transizione menopausale. Immagine illustrativa.
A cura della redazione Venùsya · Contenuto informativo: non sostituisce il parere della specialista · Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2026